venerdì 31 ottobre 2025

Dieci anni di storia, cultura e amicizia: Borgo Hermada celebra il decennale della sua Sezione del Gruppo Ermada “Flavio Vidonis”

 

   Dieci anni di storia, cultura e amicizia: Borgo Hermada celebra il decennale della sua Sezione del Gruppo Ermada “Flavio Vidonis”

 


Dal 31 ottobre 2015 al 31 ottobre 2025 – Dieci anni di memoria condivisa tra Terracina e Duino Aurisina

 


BORGO HERMADA (Latina) – Una ricorrenza dal profondo significato storico e culturale quella che si celebra quest’anno a Borgo Hermada: il decennale della fondazione della Sezione locale del Gruppo Ermada “Flavio Vidonis”, istituita ufficialmente il 31 ottobre 2015 presso l’Agriturismo “Le Terre di Bac”. Dieci anni di attività intense, di progetti condivisi, di crescita civile e culturale che hanno reso il sodalizio pontino una vera e propria spalla operativa e morale della sede centrale di Duino Aurisina (Trieste).

Fondata nel segno del legame ideale e storico che unisce il Monte Ermada, teatro di aspre battaglie durante la Prima Guerra Mondiale, al Borgo Hermada, che ne porta il nome, la sezione ha saputo trasformare questo simbolismo in un ponte reale di amicizia e collaborazione tra Friuli Venezia Giulia e Lazio.

 Dalle origini al consolidamento di un progetto culturale



 Era il 31 ottobre 2015 quando, alla presenza del presidente del Gruppo Ermada Massimo Romita e del tesoriere Pasquale Durante, un gruppo di cittadini – tra cui Renato Ventoruzzo, Vito Cavaliere, Luigi Orilia, Roberta Carillo, Michela Mantua, Franco Isotton, Graziano Isolani Luigi Danelon, e altri – sottoscriveva gli atti di costituzione della nuova sezione.

Guidata inizialmente da Renato Ventoruzzo in qualità di commissario pro tempore, la sezione elesse successivamente come presidente Luigi Orilia, che tuttora ne coordina le attività con un affiatato gruppo di collaboratori: Michela Mantua, Valeria Raffagnini, Vito Cavaliere, Basilio Raffagnini, Franco Isotton, Roberta Carillo, insieme a tanti altri che nel tempo hanno messo cuore, passione e competenza al servizio della comunità.

Fin da subito la sezione di Borgo Hermada ha dimostrato grande dinamismo, partecipando attivamente ai progetti della sede centrale di Duino Aurisina, tra cui “Isonzo – Le dodici battaglie” e “Isonzo–Soca 1915. Voci di Guerra in Tempo di Pace”, oltre a sostenere le iniziative di carattere locale, come la tradizionale Pedagnalonga e il Centro Anziani di Borgo Hermada, nel segno della continuità tra memoria, solidarietà e partecipazione civica.

 


Una decade di iniziative tra memoria e cultura

 

Nel corso di questi dieci anni la Sezione di Borgo Hermada si è affermata come punto di riferimento culturale e storico nel territorio pontino, con un calendario di eventi di altissimo livello. Tra le iniziative più significative si ricordano le mostre itineranti dedicate al Milite Ignoto, a Pier Paolo Pasolini, e la grande rassegna del 2025 dedicata a Giuseppe Ungaretti, che ha toccato Nemi, Latina e Terracina.

Grande rilievo ha assunto anche la collaborazione con le scuole dell’Agro Pontino, attraverso il progetto “Duino Book” e il Concorso Letterario dedicato agli studenti, che di anno in anno cresce in partecipazione e qualità, contribuendo alla diffusione dei valori di pace, identità e memoria.

Un impegno riconosciuto e valorizzato anche dal Comune di Terracina, che ha più volte espresso apprezzamento per l’attività culturale e sociale del gruppo, e dalle numerose istituzioni scolastiche e associative del territorio.



Tra gli eventi di spicco: “Il Sogno del Grano”

Tra le manifestazioni di maggior successo promosse dalla Sezione di Borgo Hermada spicca “Il Sogno del Grano”, giunta nel 2025 alla sua quarta edizione.
La suggestiva rassegna culturale, svoltasi dal 13 al 16 ottobre 2025 presso l’Ex Convento di San Domenico di Terracina, ha animato per quattro giorni gli spazi storici con un ricco programma di musica, teatro e celebrazioni delle tradizioni contadine dell’Agro Pontino. L’evento ha voluto celebrare il cosiddetto “miracolo del grano”, raccontando attraverso linguaggi artistici e momenti di riflessione la memoria del lavoro nei campi, le radici della civiltà rurale e il valore del pane come simbolo di vita e condivisione.

Una manifestazione che, ancora una volta, si è inserita nel solco del gemellaggio culturale tra Borgo Hermada e Duino Aurisina, sottolineando il legame tra la storia del borgo nato durante la bonifica pontina e quella del Monte Ermada, che ne ha ispirato il nome e i valori fondativi.



Il 2025, un anno di celebrazioni e bilanci

L’anno appena trascorso è stato particolarmente significativo per tutto il Gruppo Ermada “Flavio Vidonis”, che ha riconfermato Massimo Romita alla presidenza per il triennio 2025–2028, e per la Sezione di Borgo Hermada, impegnata nelle celebrazioni del suo decennale.


Due grandi progetti hanno scandito le tappe di questo importante anniversario:

·  “Dall’Ermada a Borgo Hermada: un percorso di valori”, itinerario storico e simbolico che ha raccontato le radici comuni e i valori condivisi tra le due comunità;

·  “Duino Book”, iniziativa che ha unito letteratura, sport e amicizia attraverso cammini culturali e incontri tra associazioni e studenti.

Il momento culminante si è svolto il 2 novembre 2024 e il 6 settembre 2025 con la presentazione della Mostra e del Libro celebrativo dei percorsi fatti insieme dalle associazioni di Duino Aurisina e Borgo Hermada.



Guardando al futuro: cultura come ponte di unione

Questa celebrazione non rappresenta soltanto un momento di memoria, ma anche una proiezione verso il futuro, nel segno di quei valori di solidarietà, impegno civile e amicizia che hanno contraddistinto la Sezione sin dalla sua nascita.

La sinergia tra Duino Aurisina e Borgo Hermada continua a essere un esempio virtuoso di collaborazione interregionale, dimostrando come la cultura, lo sport e la memoria storica possano diventare strumenti efficaci per unire le persone e valorizzare i territori.

"Grazie di cuore a tutti i volontari che si sono spesi per portare avanti un grandissimo lavoro di storia e di amicizia - ha voluto sottolineare il presidente Massimo Romita - e nonostante le numerose problematiche hanno sempre portato avanti valori e passioni": 

“In questi dieci anni abbiamo costruito un ponte di valori e di amicizia – sottolinea Luigi Orilia, presidente della Sezione di Borgo Hermada – un percorso che ha visto protagonisti tanti volontari, studenti, associazioni e cittadini. Guardiamo avanti con la stessa passione di sempre, convinti che la memoria non sia un punto d’arrivo, ma un punto di partenza.”

  

LA PIETRA DEL MONTE ERMADA


📍 Per informazioni e approfondimenti:
Blog ufficiale: www.borgohermada.blogspot.it
📍 Gruppo Ermada “Flavio Vidonis” – Sede centrale: Duino Aurisina (TS)
📍 Sezione di Borgo Hermada – Terracina (LT)









































































































































































giovedì 23 ottobre 2025

"Walk of Peace +" : nasce il museo all’aperto transfrontaliero del Monte Ermada/Grmada

 

"Walk of Peace +" : nasce il museo all’aperto transfrontaliero
del Monte Ermada/Grmada

Il percorso permette di scoprire uno dei luoghi più simbolici della Grande Guerra a cavallo tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia

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Un nuovo percorso che permette di scoprire uno dei luoghi più simbolici della Grande Guerra a cavallo tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia. Nell’ambito del progetto Interreg ITA-SLO "Walk of Peace +", i comuni di Duino Aurisina e Komen hanno dato vita al museo all’aperto transfrontaliero del Monte Ermada/Grmada per permettere a camminatori, turisti e curiosi di scoprire i resti di questo rilievo carsico, considerato uno dei principali bastioni difensivi dell’esercito austro-ungarico mai superato dall’esercito italiano.



Al museo si può accedere da diversi punti (dal lato italiano da Medeazza e Ceroglie, dal lato sloveno da Brestovica) e attraverso la sentieristica CAI si possono raggiungere i principali punti di interesse oggi ancora visibili come la linea di trincee "2a ", la  Dolina del Principe, Case Kohišče, la  posizione dell’osservatorio della Marine Batterie III,  le grotte Karl e Zita e la batteria antiaerea Grofova jama, dov’ è percorribile un tratto di 150 metri di trincee che consente di accedere alle grotte.


 Il Podcast Mitreo e dintorni: il Monte Ermada



Il percorso si estende per nove chilometri sul lato italiano e per quasi tredici chilometri sul lato sloveno con un dislivello massimo di 250 metri di dislivello, caratteristiche che lo rendono una piacevole passeggiata nel cuore del Carso. Lungo tutti i sentieri è presente la segnaletica direzionale e sono state installate indicazioni utili ai visitatori, come le due tabelle informative sul lato italiano e le quattro sul lato sloveno.




Sul lato sloveno tutti i pannelli sono accessibili anche a persone non vedenti o ipovedenti grazie ai codici QR che consentono l’ascolto di una registrazione audio in quattro lingue (sloveno, inglese italiano e tedesco), mentre i QR-Code sul lato italiano forniscono approfondimenti storici, spiegazioni dei punti di interesse e curiosità legate alla vita dei soldati durante la Grande Guerra.

Grazie al progetto sono stati realizzati anche uno shooting fotografico, un video promozionale in italiano e sloveno e andrà presto in stampa una brochure con tutte le informazioni utili e descrizioni del percorso in tre lingue (italiano, sloveno, inglese).



La realizzazione di questo percorso era uno degli obbiettivi principali del progetto Interreg ITA-SLO "Walk of Peace +", il progetto di capitalizzazione che vede assieme PromoTurismoFVG, lead partner, la Fundacija Pot Miru v Posočju di Caporetto, l’agenzia di sviluppo territoriale della Valle dell’Isonzo Posoški Razvoinj Center e i due Comuni di Duino Aurisina e Komen.

Il progetto fa riferimento a "Walk of Peace", il cammino transfrontaliero di oltre 500 chilometri che unisce tutti i luoghi della Grande Guerra lungo il fronte dell’Isonzo, premiato nel 2020 come miglior progetto Interreg in Europa.



GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS: UNA FOLTA DELEGAZIONE DI DUINO AURISINA A BORGO HERMADA IN OCCASIONE DELLA 50° PEDAGNALOGNA


La realizzazione di questo museo all’aperto arricchisce dunque ulteriormente la fruizione del percorso e, vista la sua posizione a cavallo tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, ne diventa anche un simbolo di cooperazione come già lo sono, ad esempio, i musei all’aperto del Kolovrat (tra le Valli del Natisone e la Valle dell’Isonzo) e il Parco della Pace del Monte Sabotino, a cavallo tra Gorizia e Nova Gorica.

Grazie a "WOP+", il tracciato "Walk of Peace" continua a strutturarsi sempre di più in favore dei camminatori e dei turisti intenzionati a scoprire, in modo diverso, l’eredità della Grande Guerra del fronte dell’Isonzo. Negli ultimi mesi è stata realizzata una doppia mappa e sono stati rinnovati tutti i materiali di accoglienza e promozione dedicati all’iniziativa. Inoltre, sarà presto disponibile anche l’applicazione "Walk of Peace" scaricabile gratuitamente negli store Apple e Google Play.


GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS: DAL PRIMO NOVEMBRE IL PLASTICO INTERATTIVO DELL'ERMADA ALLO IAT DI SISTIANA


Attualmente il percorso si rivolge esclusivamente a camminatori ma, in un’ottica di un allargamento dell’offerta turistica, si sta valutando anche la creazione di un’alternativa per gli appassionati di cicloturismo.




GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS: Chi era Flavio Vidonis




GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS: Marcia internazionale enogastronomica storica e didattica Kohišče 2025