giovedì 26 giugno 2014

INAUGURAZIONE DELLA TARGA COMMEMORATIVA DEI LIONS CLUB


"Un grande evento per ricordare, un grande evento per lasciare un segno, indelebile.

Domenica 29 giugno 2014, Duino, 100 anni dopo l'assassinio dell'Arciduca Francesco Ferdinando erede al trono dell'impero Austrungarico che di fatto sancì l'inizio della Prima Grande Guerra, il Comitato Italo Sloveno dei Lions Club dell'Alto Adriatico, porranno una targa commemorativa all'interno della Torre del Castello di Duino, pesantemente distrutto nel 1917. 

Quella prima Guerra Mondiale che mobilitò  70 milioni di uomini  in tutto il mondo (60 milioni solo in Europa) di cui oltre 9 milioni caddero sui campi di battaglia e oltre 7 milioni di vittime civili.

Una targa che vuole essere principalmente un monito ed un auspicio  (in più lingue, le lingue degli eserciti e delle nazioni che combatterono sull'ERMADA) "MAI PIU' GUERRA".  Con la posa di tale targa si vogliono fortemente riaffermare i valori di pace, fratellanza e comprensione reciproca che devono unire tutte le genti.

 Il Lions Club International fondato nel 1917 è presente in tutti i continenti,  svolge la sua azione attraverso i services 
. presente Il termine "Lions" nel nome dell'associazione non è un acronimo. Deriva dal nome di una delle Associazioni benefiche che nel 1917, insieme ad altre, diede vita all'attuale Associazione di Servizio. Successivamente fu coniato uno "slogan" utilizzando le iniziali. Lo slogan divenne: "Liberty, Intelligence, Our Nation's Safety" ("Libertà, intelligenza, sicurezza della nostra nazione"). L'emblema è costituito da una lettera "L" d'oro inscritta in un'area circolare blu con due teste di leone, rivolte una a destra e un'altra a sinistra a simboleggiare la fierezza di quanto fatto in passato e la fiducia nel futuro.

La targa inoltre, dalle dimensioni 150x90,  raccoglie le immagini di quello che è oggi l'ERMADA, di quello che oggi è un luogo sacro, dove hanno combattuto eserciti, amici fratelli. I percorsi della storia, con le immagini delle trincee, delle caverne, dei camminamenti.

La cerimonia di inaugurazione della targa sarà preceduta all'interno del centro congressi di una presentazione dell'iniziativa attraverso i saluti ed interventi delle autorità lionistiche italiane e slovene, il racconto di uno storico di quello che successe 100 anni fa sull'Ermada. Sarà effettuata anche una visita guidata alla mostra "DALLA BELLA EPOQUE allo scoppio della Grande Guerra" promossa dal Gruppo Ermada Vf all'interno della Sala Rilke.

Verrà altresì formalizzato l'ingresso all'interno del comitato di un nuovo club LIONS CLUB PORTOROZ ZARJA.

Nel corso degli anni precedenti il Comitato italo sloveno dei Lions Club dell'Alto Adriatico ha donato  il 12 giugno 2012 sei alberi al giardino pubblico di Trieste, e al 10 giugno 2013 due panchine a Portorose, oltre ad aver promosso diversi incontri tematici congiunti.

 Il Comitato Promotore 







02 APRILE 2011 

Nella prima giornata della Conferenza, al pomeriggio, è stata siglata la costituzione del “Comitato Italo-Sloveno dei Lions Club dell’Alto Adriatico”.  La cerimonia della firma è avvenuta alla presenza dei Governatori del 108TA2  Fabio Feudale  e 129 Slovenija Anton Horatic.
Il Comitato è formato per la parte Italiana  dai Club della zona A della prima circoscrizione (LC Trieste Host,  LC Trieste San Giusto,  LC Trieste Miramar, LC Trieste Alto Adriatico, LC Trieste Europa e LC Duino Aurisina)  e per la parte slovena dai Club della zona 2 della terza circoscrizione del Distretto 129 Slovenia (LK Koper Capodistria, LK Postojna Proteus, LK Sezana, LK Ankarana Istra e LK Koper Obala).

Questo evento segue ad una analoga iniziativa presa lo scorso anno con la costituzione del “Comitato Bilaterale Italo-Sloveno dei Lions Club”  del quale fanno parte i Club della zona B della nostra circoscrizione (LC Gorizia Host, LC Gorizia Maria Theresia, LC Gradisca d’Isonzo-Cormons, LC Grado e LC Monfalcone) e quelli della Zona 1, terza Circoscrizione del Distretto 129 della Slovenia ( LC Dobrovo, LC Nova Gorica, LC Soca Kobarid, LC Vogrsko e LC Zemono).
L’idea di promuovere un comitato che faciliti le relazioni di amicizia e comprensione tra i Lions frontalieri di Italia e Slovenia è merito del club Gradisca d’Isonzo – Cormons ed è stata portata avanti prima da  Giorgio Bressan, delegato di zona 2006/2007 ed ora dall’attuale Officer Area Relazioni Esterne Romano Stacchetti.

Come recita l’art. 2 delle Linee Guida, le finalità del Comitato sono quelle previste dalla “Mission” e dagli “Scopi del Lions Club International”.   L’art. 5  definisce l’attività del Comitato, che è “finalizzata alla  individuazione, preparazione e realizzazione di uno o più eventi atti a coinvolgere, possibilmente ad anni alterni, i limitrofi territori italo-sloveni per favorire la reciproca conoscenza e rafforzare lo spirito di amicizia e collaborazione internazionale che viene trasmesso dai Lions Club di entrambe le zone”.

La sottoscrizione  dell’impegno da parte delle due zone distrettuali  è un’applicazione pratica degli  scopi e della missione Lions in un territorio che, fino a qualche  anno fa, rappresentava la linea di demarcazione fra est e ovest per  cui le distanze, pur fisicamente inesistenti, erano invece abissali.      Gli eventi che hanno portato i nostri due stati nell’unità europea,  oltre la comune partecipazione agli ideali di Melwin Jones, rendono  possibili queste manifestazioni di amicizia che potranno rafforzarsi   con le iniziative che il comitato italo – sloveno saprà prendere.




GLI SCOPI DEL LIONS CLUB

Lo scopo dell'associazione è quello di permettere ai volontari di servire la propria comunità, di soddisfare i bisogni umanitari e di favorire la pace e promuovere la comprensione internazionale attraverso i club.
L'associazione ha il compito di organizzare i club attivi, concedendo lo status ufficiale di Lions Club, di favorire i legami tra i diversi Club, di stabilire le sedi per la discussione di tutti gli argomenti di interesse pubblico, esclusa la politica di parte o le confessioni religiose, e di promuovere gli scopi dell'associazione:
Organizzare, concedere lo status ufficiale e controllare club di servizio da essere riconosciuti come Lions Clubs.
Coordinare le attività e standardizzare l'amministrazione dei Lions Clubs.
Creare e promuovere uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo.
Promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza.
Prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della Comunità.
Unire i club con i vincoli dell'amicizia, del cameratismo e della reciproca comprensione.
Stabilire una sede per la libera ed aperta discussione di tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione della politica di parte e del settarismo confessionale.
Incoraggiare le persone che si dedicano al servizio a migliorare la loro Comunità senza scopo di lucro e promuovere un costante elevamento del livello di efficienza e di serietà morale nel commercio, nell'industria, nelle professioni, negli incarichi pubblici e nel comportamento in privato.
L'associazione, inoltre, promuove un alto livello morale nelle professioni, negli incarichi pubblici e nel comportamento privato ed ha un proprio codice etico:
Dimostrare con l'eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro la serietà della vocazione al Servire.
Perseguire il successo, domandare le giuste retribuzioni e conseguire i giusti profitti senza pregiudicare dignità e l'onore con atti sleali ed azioni meno che corrette;
Ricordare che nello svolgere la propria attività non si deve danneggiare quella degli altri: essere leali con tutti e sinceri con se stessi.
Affrontare con spirito di altruismo ogni dubbio o pretesa nei confronti di altri e, se necessario, risolverli anche contro il proprio interesse.
Considerare l'amicizia un fine e non un mezzo, nella convinzione che la vera amicizia non esiste per i vantaggi che può offrire, ma per accettare i benefici dello spirito che la anima.
Avere sempre presenti i doveri di cittadino verso la Patria, lo Stato, la Comunità nella quale ciascuno vive: prestare loro con lealtà sentimenti, opere, lavoro, tempo e denaro.
Essere solidali con il prossimo mediante l'aiuto ai deboli, i soccorsi ai bisognosi, la simpatia ai sofferenti.
Essere cauto nella critica, generoso nella lode, mirando a costruire e non a distruggere.


martedì 24 giugno 2014

INVITO PER LA MOSTRA VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE

La presente per invitare la S.V. all'inaugurazione ufficiale 


venerdì 27 GIUGNO 2014 alle ORE 11.00

 presso gli spazi espositivi dell'Aeroporto del Friuli Venezia Giulia

a Ronchi dei Legionari  (Go)

 della Mostra

" VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE" 






in programma dal 27 di giugno al 28 di luglio 2014

Saranno presenti i Curatori della mostra del Gruppo Ermada Flavio Vidonis
e il Presidente dell'Aereoporto Sergio Dressi


R.S.V.P.   3886449114




domenica 8 giugno 2014

L'INVITO E LE FOTO IN ANTEPRIMA DELLA MOSTRA "DALLA BELLA EPOQUE ALLO SCOPPIO DELLA GRANDE GUERRA"

    
La presente per invitare la S.V.


MERCOLEDì 11 GIUGNO ORE 16.30

 presso

il Castello di DUINO

per l'inaugurazione della Mostra

" DALLA BELLA EPOQUE ALLO SCOPPIO DELLA GRANDE GUERRA"


GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS
ASSOCIAZIONE ZENOBI
ASSOCIAZIONE ITALOUNGHERESE
PIERPALO VERGERIO
SODALITAS ADRIATICO DANUBIANA
ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DELL'OPERETTA
GRUPPO CULTURALE E SPORTIVO AJSER 2000
ASSOCIAZIONE TREDICI CASADE


L'accesso al Castello visti i posti limitati sarà riservato solo su prenotazione

R.S.V.P.  

040208120 - 3886449114





IN ANTEPRIMA LE FOTO DELLA MOSTRA  





















martedì 3 giugno 2014

VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE A RONCHI DEI LEGIONARI



Saranno gli spazi espositivi dell'Aeroporto del Friuli Venezia Giulia di Ronchi dei Legionari ad ospitare dal 27 di giugno un'altra importante tappa della mostra "VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE".

Dopo l'esposizione dedicata ai percorsi sull''ERMADA all'AIAT diSISTIANA promossa all'interno del Progetto " “Sulle tracce della Grande Guerra”cofinanziato dall’UE, PSR 2007-2013 Asse IV Leader, Misura 413, Azione3 e le altre importanti tappe al Castello di Duino, a Terracina (Latina) Milano Sala Guicciardini, Sala Git di Grado, Medeazza, Centro Congressi di Visogliano, al Foyerdel Sant'Artemio di TREVISO, al Palazzo Veneto del Comune di Monfalcone,a Bologna (Museo del Risorgimento di Bologna), FondazioneSkerk, per un totale di 36 mila visitatori, ecco finalmente la tappa tanto attesa.

La mostra è principalmente la presentazione del lavoro di recupero, ripristino e di valorizzazione dei manufatti rinconducibili alla Prima Guerra Mondiale presenti sull'Ermada. Il Monte Ermada si trova oggi nella parte nord occidentale della provincia di Trieste nel territorio del comune di Duino Aurisina, mentre le sue propaggini orientali sono in territorio sloveno.
L'Ermada, ultimo baluardo dell’Imperial Regio Esercito Austro Ungarico sulla strada per Trieste, costituì durante il primo conflitto mondiale un insuperabile obiettivo militare, contro il quale si infransero senza successo gli assalti dei soldati italiani. L'esercito austro-ungarico, organizzato sulla difensiva, lo aveva trasformato in una fortezza munita di ricoveri sotterranei ed armata di artiglierie occultate agli occhi dell’avversario.


Nell’arco temporale che viene periodizzato dal 1914 all’autunno 1917, le popolazioni autoctone subirono privazioni e dovettero abbandonare i propri nuclei abitati e le zone di produzione agricola per far spazio all’insediamento di opere militari difensive che, di fatto, divennero un’insormontabile linea di fronte mai conquistata o superata dalle truppe italiane. L’area oggi si presenta ricca di testimonianze “immobili” dei fatti, negli ultimi anni recuperate e riportate alla luce da un gruppo di volontari. Molte di quest strutture, grazie al lavoro infaticabile dei volontari della Società Alpina delle Giulie, pur a distanza di quasi cent'anni, e nonostante l’incuria della natura e del tempo, sono ritornati alla luce.
La mostra vuole rendere visibile il risultato di questo lavoro, così come quelli dei progetti di riqualificazione delle trincee e della raccolta delle testimonianze della Grande Guerra nel territorio di Duino Aurisina e non solo
La mostra è parte del Progetto Ermada 1914 che è nato con l’intento di valorizzare questo territorio ed il suo patrimonio storico e culturale.

Negli oltre 100 pannelli fotografici che compongono la mostra che verrà proposta all'Aereoporto di Ronchi dei Legionari troveremo:
- Immagini dell’epoca strettamente legate al territorio di Duino Aurisina in particolare sull’Ermada durante la Grande Guerra;
- Il territorio e le fortificazioni sull’Ermada;
- I lavori di ripristino con l’Alpina delle Giulie;
- I luoghi di sepoltura dei soldati caduti sull’Ermada presenti nella Provincia di Trieste;
  • I percorsi tematici della Grande Guerra nella Venezia Giulia in particolare ai pannelli dedicati al Parco Tematico della Grande Guerra di Monfalcone promosso dall'Amministrazione comunale di Monfalcone e gestito in collaborazione con diverse entità territoriali, a quelli dedicati alla Dolina dei Bersaglieri ed il Monte Sei Busi e per finire a quelli dedicati al Sentiero di PUNTA BRATINA gestito dal Gruppo Speleologico Flondar.
  • Nuovi pannelli poi dedicati al mondo dei Graffiti della Grande Guerra nella Regione Friuli Venezia Giulia oggetto di un importante progetto  GRAFFITI DI GUERRA  promosso dal Gruppo Storico Friuli Collinare e dal Museo della Grande Guerra di Ragogna.
  • I principali monumenti dell'area
Nelle bacheche, invece, verranno presentati:

- Libri, pubblicazioni e documenti inerenti l’Ermada nonché numerosi GIORNALI DI TRINCEA;
- Reperti rinvenuti durante gli scavi che in parte sono riferiti alla vita quotidiana del soldato, come gavette e stoviglie, in parte sono gli strumenti di guerra come le armi e le bombe ed in parte sono le attrezzature di protezione come gli elmetti. (Grazie al Distaccamento di Opicina del Nucleo Artificieri della Polizia di Stato è stato possibile rendere inoffensivi tutti gli ordigni esposti).

IlPlastico interattivo poi in particolare raffigura l'Area del Monte Ermada nel 1917, le aree delle grotte e delle trincee, i percorsi ed i Paesi.

La mostra all'Aeroporto del Friuli Venezia Giulia di Ronchi dei Legionari, è promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis su concessione dell'Aeroporto Spa il patrocinio delle Province di Trieste e Gorizia, nonché la collaborazione di numerose realtà ed entità regionali che si occupano della Grande Guerra.

In concomitanza con la mostra a Ronchi, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, promuove al Castello di Duino (fino al 14 di settembre 2014) all'interno della Sala Rilke e delle Sale del Castello la mostra “DALLA BELLA EPOQUE ALLO SCOPPIO DELLA GRANDE GUERRA”, un focus interessante per capire al meglio le situazioni antecedenti lo scoppio dell'evento bellico.


Si ringrazia

Info info 3886449114

























http://gruppoermadavf.blogspot.it/2012/11/mostra-voci-di-guerra-in-tempo-di-pace.html
http://gruppoermadavf.blogspot.it/2012/11/le-immagini-dellapertura-della-mostra.html
http://gruppoermadavf.blogspot.it/2012/12/riaperta-con-le-scuole-la-mostra.html
http://www.ajser2000.it/2012/12/23/quasi-duemila-visitatori-per-la-mostra-a-visogliano/
http://www.ajser2000.it/2012/11/23/scrittori-di-guerra-in-tempo-di-pace-2a-edizione/
http://www.ajser2000.it/2012/05/27/siti-di-guerra-triestini-in-mostra-alla-git/
http://www.ajser2000.blogspot.it/2011/12/la-mostra-ermada-voci-di-guerra-in_30.html
http://www.gruppoermadavf.blogspot.it/2014/01/la-mostra-voci-di-guerra-in-tempo-di.html
http://www.gruppoermadavf.blogspot.it/2013/10/le-foto-della-mostra-voci-di-guerra-in.html
http://gruppoermadavf.blogspot.it/2014/04/dal-30-aprile-2014-apre-la-mostra-voci.html


http://gruppoermadavf.blogspot.it/2014/03/le-fotografie-dellinaugurazione-della.html 

Dalla Belle Epoque allo scoppio della Grande Guerra


Dopo il successo della prima grande mostra dedicata "AI GIORNALI DI TRINCEA e alla GRANDE GUERRA SUL TERRITORIO", che ha ottenuto ben 7500 visitatori (sui 16.000 totali del Castello) una nuova ed importante iniziativa aprirà a breve a Duino Aurisina.
Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis ha il piacere di invitarVi alla cerimonia di inaugurazione della seconda mostra dedicata alla Grande Guerra all'interno della Sala Rilke del Castello di Duino. 
La mostra "DALLA BELLA EPOQUE ALLO SCOPPIO DELLA GRANDE GUERRA" è promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con il Castello di Duino, vede la collaborazione con l'Associazione Zenobi, l'Associazione Internazionale dell'Operetta, l'Associazione Italoungherese PierPaolo Vergerio, l'Ass. Sodalitas Adriatico Danubiana, il Gruppo Culturale Ajser 2000, la Consulta Giovani del Comune di Duino Aurisina e l'Associazione Tredici Casade con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse.
certosa.cineca.it

L'inaugurazione prevista per il giorno mercoledì 11 giugno 2014 alle ore 16.30 (*) prevede dopo il saluto delle autorità, l'introduzione del Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Massimo Romita, gli interventi di Roberto TODERO (Ass. Zenobi), Adriano PAPO (Ass. Italo Ungherese), Mauro DEPETRONI (Ermada VF), intervallate da letture di EDDA VIDIZ dell'Associazione Tredici Casade.

La mostra suddivisa in diverse sezioni:
La prima  prevede un percorso tra la Bella Epoque, rappresentata dalle immagini del Castello di Duino e della Baia di Sistiana, (dalla collezione di Renato Chiatti)  nei primi novecento alle immagini delle festose rappresentazioni teatrali (dalla Mostra storica dell'Operetta). 

Per passare poi alle sezione dedicata alla "Trieste, guarnigione della Bella Epoque" (dalla Mostra dell'Associazione Zenobi) che accompagnerà i visitatori attraverso immagini di una città che non esiste più, entrando nelle antiche caserme e proponendo il ricordo di monumenti e luoghi dimenticati. Un percorso che accompagni i visitatori dalle giornate della leva militare verso lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, che così pesantemente ha segnato la storia Europea.

Per finire poi le immagini didascaliche legate all'episodio chiave, l'attentato di Sarajevo e dell'assassinio dell'Arciduca Francesco Ferdinando d'Austria erede al trono dell'Impero austro-ungarico e di sua moglie la Duchessa Sofia per mano di Gavrilo Princip, attraverso le immagini della giornata del 28 giugno 1914.
Ma non sarà solo la Sala Rilke della Torre ad ospitare la mostra, nelle varie sale del Castello infatti si potranno ammirare oggetti, divise e manoscritti legati a tali eventi.

La mostra "DALLA BELLA EPOQUE ALLO SCOPPIO DELLA GRANDE GUERRA" rimarrà aperta sino al 14 di settembre negli orari del Castello di Duino.

Il 27 di giugno poi,  una nuova ed importante fatica del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, all'Aeroporto del FRIULI VENEZIA GIULIA di Ronchi dei Legionari, verrà presentata per la prima volta, in versione integrale (100 pannelli !),  la mostra "VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE", che precederà di qualche giorno il Concerto di MUTI al Sacrario di Redipuglia.

Vi aspettiamo

si ringrazia 









(*) per accedere al Castello alla cerimonia di inaugurazione bisogna prenotarsi allo 040208120  o al 3386449114